All'inizio dei tempi c'era la Dea. Lei , il cui nome non può essere
pronunciato, fluttuava nell'abisso dell'oscurità: sola,
maestosa, completa in Se stessa. Mentre si specchiava nell'oscuro
cosmo, Lei vide, attraverso la sua stessa luce, il suo radioso
riflesso, e se ne innamorò perdutamente. Gli infuse vita
grazie al potere che era in Lei, e fece l'amore con Se stessa,
chiamando la sua creatura “Miria, la Meravigliosa ” La loro estasi
esplose nell'unico canto di tutto ciò che è, che è stato
e che sarà, e insieme a esso arrivò il movimento.
Con esso affluirono le onde e formarono le sfere e i cerchi che
poi costituirono tutti i mondi. La Dea , traboccante d'amore, dette
alla luce una moltitudine di spiriti luminosi, che li popolarono,
diventando poi tutti gli esseri viventi. Ma quel movimento trascino
Miria via con sé, e allontanandosi della Dea , assunse delle
caratteristiche sempre più maschili. In un primo momento
si trasformò nel Dio Blu, benevolo e gioioso Dio dell'Amore;
in seguito nel Dio Verde, ricoperto di rampicanti e radicato nella
terra, lo spirito di tutto ciò che cresce. Infine divenne
il Dio Cornuto, il Cacciatore il cui volto è scarlatto come
il sole e nero come la Morte. Ma il desiderio richiamava sempre
il Dio verso la Dea , cosicché Lui le ruota eternamente
intorno, cercando di ritornare a Lei per mezzo dell'amore che li
lega. Tutto ebbe inizio con l'amore e tutto cerca di ritornarvi.
L'amore è l'unica legge, il maestri di saggezza che rivela
ogni mistero.
In queste pagine ho cercato di raccontare in modo breve la storia
e la filosofia della stregoneria. |