Esbat è una parola che sta a indicare una celebrazione minore. Minore ma non poco importante. Gli Esbat sono importanti per la Stregoneria e sono feste dedicate alla Luna e alle sue fasi. Di solito va festeggiato e celebrato l’esbat della Luna Piena. Innanzitutto perché la Luna è nel suo massimo splendore e già questo è un ottimo motivo per festeggiare, dal momento che la sua ascesa nel cielo è un fenomeno naturale. Ma per noi streghe il significato è molto più profondo. La pienezza della Luna significa che la gravidanza della Luna è arrivata al termine – e non vi è niente di più potente dell’avere un’altra vita dentro di sé – le sue energie magiche sono più potenti che in qualsiasi altro periodo del mese. Questo significa che qualsiasi richiesta – per quanto difficile possa essere – ha maggiori opportunità di essere assecondata in questo periodo. Le streghe non celebrano la pienezza della Luna, ma raccolgono la sua energia per i propositi magici.

Ogni Esbat della Luna Piena ruota intorno alla preparazione formale del cerchio. E mentre l’Invocazione della Dea viene sempre recitata, quella del Dio viene omessa. Questa non è mancanza di rispetto verso il Dio. Dato che la Luna è governata della Dea ed è la sua energia che si celebra in questo periodo , il Dio fa semplicemente un passo indietro per lasciarla risplendere.

 

In un anno civile ci sono 12 mesi, ma in un anno lunare ci sono 13 lune, questo significa che  ogni anno c’è un mese con due lune piene , e la seconda luna piena è comunemente nota come La Luna Blu e rende il mese in qui cade estremamente potente. Questa particolare circostanza non avviene con regolarità durante l’anno

Dicembre – la Luna della Quercia

La quercia ha sempre rappresentato l’aspetto maschile della Divinità e il flusso naturale tra il mondo fisico e spirituale. Nel mondo fisico, il tronco e i rami crescono e si allungano verso il cielo, mentre le radici affondano nelle regioni occulte del mondo sotterraneo. In secondo luogo, c’è un rimando al Re dell’Agrifoglio, che simboleggia gli ultimi mesi dell’anno. Il Re della Quercia si insedia nel giorno del solstizio d’inverno, portando con sé il ritorno della luce rappresentato dal nuovo Sole. Poi naturalmente, c’è il vischio. Nonostante l’inattività della natura, questa nuova vita spunta tra i rami della quercia con bacche bianche che simboleggiano il seme del Signore della Foresta. Il vischio è lì a ricordarci che la vita non fa che rinnovarsi, che è sempre produttiva e costante. Mentre la luna della Quercia si fa piena nel cielo di dicembre, bisogna ricordare che siamo parte integrante delle opere del Cosmo, proprio come del mondo nel quale ci risvegliamo ogni giorno. Questo esbat va celebrato con il pensiero del ritorno del Figlio Divino e della Nuova Luce, decorando se stessi e la casa con ramoscelli di vischio e regalando candele per ricordare anche alle altre persone che con i loro percorsi individuali di luce sono singole fiamme del Nuovo Sole.

Per celebrare questo esbat  è opportuno vestirsi con abiti bianchi e gialli per dare il benvenuto del Sole. L’altare andrebbe decorato con agrifogli, vischio e simboli solari. Le candele da usare sono bianche .Mentre il perimetro del cerchio andrebbe segnato con candele gialle o semi di girasole. Nel caso si usassero dei semi , al fine del rituale vanno raccolte e conservate (una parte) fino alla primavera e poi piantati, il resto va regalato agli uccelli.

Per il banchetto si usano cibi come biscotti allo zenzero con succo di mele o sidro

Gennaio – La Luna del Lupo

Questa Luna è detta del Lupo per due motivi, il primo è perché si presenta in un periodo dell’anno in cui il cibo dei predatori è scarso, e questo spinge i lupi verso i villaggi alla ricerca di qualcosa da mangiare . Il secondo ha che fare con la famiglia e con lo spirito di solidarietà. I lupi vivono in branchi e, come gli esseri umani, restano nella stessa famiglia per tutta la vita. Non solo dipendono dal branco per l’affetto, la conoscenza e il sostegno morale, ma anche per sopravvivere. Senza il branco, molti lupi finiscono per struggersi e morire. Quando la luna del Lupo si leva alta nel cielo,si cerca di imparare la lezione del predatore che da il nome a questa Luna , trascorrendo un po di tempo con la propria famiglia naturale e spirituale. Ricordando che siamo ciò che siamo anche grazie a loro e a ciò che ci hanno dato. E non dimentichiamo che anche gli Dei sono una famiglia.

Questo esbat andrebbe celebrato con abiti colore bordeaux o rosa a simboleggiare l’amore famigliare e lo spirito di solidarietà. L’altare va decorato con foto di famigliari e amici, ricordi di occasioni speciali, e mele.

Le candele da usare sono di colore rosa o bordeaux. Il perimetro del cerchio andrebbe segnato con ramoscelli di pino per simboleggiare la vita eterna e la crescita.

Per il banchetto si usano cibi come biscotti allo zenzero con succo di mele

Febbraio – La Luna Immacolata

Questa Luna si fa piena quando la neve ricopre ancora molte regioni, ha il potere della purezza, dell’innocenza e della gioia. Parla al fanciullo che è dentro di noi – ricordo di un tempo quando la vita era semplice, quando un sorriso era prezioso e ogni cosa sembrava possibile. Proprio per queste caratteristiche, la Luna Immacolata fa venire voglia di ridire, di correre, di fare le capriole e di divertirsi. Sotto la sua luce troviamo le soluzioni a situazioni confuse. Le barriere diventano raggiungibili. La Luna Immacolata ci offre l’opportunità di eliminare ciò che è vecchio e inutile. La sua venuta è il segnale che è tempo di voltare pagina e di iniziare un nuovo capitolo della vita.

Questa Luna va celebrata indossando abiti bianchi per rendere omaggio all’innocenza e alla gioia. L’altare andrebbe decorato con fiori bianchi – narcisi e altri fiori di stagione

Le candele da usare sono di colore bianco.
I cibi più adatti sono quelli con la cioccolata , come cioccolatini o biscotti con scaglie di cioccolato e latte

Marzo – La Luna della Semina

Con l’avvento di questa Luna, Madre Terra inizia a risvegliarsi. La neve si scioglie e i bulbi si aprono in tutto il loro splendore. La Primavera è arrivata e con essa un sacco di lavoro da svolgere. Tutta la Natura è in fermento . L’energia prorompente di questa Luna ci invita a dissodare il nostro giardino spirituale e a coltivarlo con quelle qualità che migliorano la nostra vita e ci armonizzano con la Natura e il genere umano.

Va celebrata indossando abiti  verdi per onorare la rinascita della Terra, l’altare va decorato con fiori di campo e piante primaverili. Le candele sono di colore verde. Per il banchetto si possono servire latte e rotoli con semi di papavero o pane con semi di sesamo.

Aprile – La Luna della Lepre

Quando la Luna della Lepre raggiunge la pienezza nel cielo, concede alla Terra una fertilità illimitata. I prati e i campi inverdiscono di nuova vita. Nei giardini e nei campi i fiori sbocciano. Persino gli animali sono indaffarati. Il bisogno di riprodursi aumenta, perché è tempo per le loro famiglie di crescere e prosperare. La fertilità della Luna della Lepre cresce dentro di noi. Sentiamo il bisogno di essere produttivi, di portare al termine i progetti, e di eliminare gli ostacoli che ci impediscono di raggiungere i nostri obbiettivi. La sua potente energia ci chiede di coltivare e concimare il nostro giardino spirituale cosi come quello fisico. E, naturalmente, l’amore è nell’aria.

Per celebrare questo esbat si indossano abiti con le tenue tonalità verde, del giallo e del rosa a simboleggiare la felicità e la fertilità. L’altare andrebbe decorato con illustrazioni di lepri, piante e fiori primaverili, o qualsiasi altra cosa  evoca gioia e fertilità. Il colore delle candele da usare è verde o giallo

Per il banchetto cibi adatti sono le violette zuccherate, biscotti al limone e succo di fragola

Maggio – La Luna della Coppia

Questa Luna è importante perché onora il matrimonio della Signora e del Signore e la loro unione sulla Terra. Essi percorrono la terra danzando con la gioiosa radiosità che nasce dall’essere innamorati. E l’estasi e la passione di questa danza d’amore si riflette in ogni loro passo. I fiori sbocciano, i rami degli alberi si riempiono di foglie verdi, i venti e le piogge primaverili si quietano, lasciando spazio a cieli azzurri e al calore del Sole. Sulla Terra si crea una grande armonia. Sul piano fisico, l’energia di questa Luna offre un momento propizio per portare a termine i progetti. I livelli di produttività si alzano. Gli obiettivi – persino quelli difficili – tutt’a un tratto sembrano a portata di mano. E dato che il Signore e la Signora sfiorano anche i nostri cuori nella loro danza, anche l’amore entra in gioco. Indubbiamente questa è una delle Lune più potenti dell’anno per la strega. E’ il momento in cui persino l’impossibile diventa possibile.

Va celebrata con abiti dai colori sgargianti e adornati con fiori di stagione. Il colore delle candele è oro e argento e l’altare va decorato con freschi fiori nuziali.
Per il banchetto vanno serviti dolci e spumante o altre bibite gasate

Giugno – La Luna dell’Idromele o Luna del Miele

L’apparizione del volto pieno e rotondo di questa Luna annuncia la fine della fertilità e l’inizio della nuova vita. Le arnie si riempiono di miele, gli animali partoriscono e gli uccellini escano dal guscio; le farfalle e le cicale prendono il volo, lasciando dietro di se i bozzoli a ricordare ciò che sono state. Tutta la Natura ferve di attività. E’ il tempo della dedizione, del nutrimento e della trasformazione.
Questa Luna segna un periodo di metamorfosi anche per noi. Un momento in cui reinventare la vita, cambiare la realtà individuale, e realizzare noi stessi. Ma prima di fare questi, spesso dobbiamo modificare la percezione che abbiamo della vita e osservarla con uno sguardo nuovo. Per fortuna, non è difficile come sembra. Con tutta la natura in uno stato di trasformazione, è facile per noi adeguarci.

Questo esbat va celebrato indossando abiti  con le sfumature del giallo e dell’ambra per celebrare la raccolta del miele.  I colori delle candele da usare sono giallo e arancione. L’altare va adornato con fiori di stagione come denti di leone e doni della natura che parlano della metamorfosi – gusci di cicala, bozzoli di farfalla, uova schiuse di uccelli , piume.
Per il banchetto sono perfetti biscotti al limone e the dolcificato con miele.

 
Luglio – La Luna delle Erbe

L’ascesa nel cielo di questa Luna indica il periodo in cui le erbe raggiungono il loro massimo potenziale. Si ergono alte e lussureggianti, pieni di fiore e frutti – il risultato dei venti e delle piogge primaverili e del Sole estivo. Il loro profumo riempie l’aria, indugia nel caldo estivo e ci richiama – invitandoci a scegliere – chiedendoci di usarle nel nostro lavoro magico.
Questa Luna annuncia anche l’inizio del nostro raccolto spirituale personale. Abbonda lo psichismo, le letture divinatorie diventano chiare, i sogni sono carichi di profezie e visioni. Per questo motivo, è importante dare al Mondo Spirituale ciò che gli è dovuto, e offrire noi stessi come raccolto della sua opera. Cosi facendo, si scopriranno aspetti meravigliosi della propria interiorità che non si conoscevano. Aspetti che renderanno più potente la nostra magia.

Per celebrare questo esbat sono appropriati abiti con tonalità arancione e verde per onorare il raccolto delle erbe, e corone e ghirlande di fiori , erbe e foglie. Le candele da usare sono arancione. L’altare va decorato con fiori come verbena o erbe fresche. I biscotti da servire sono quelle alle erbe e una tisana

Agosto – La Luna delle Granaglie

Anche questa Luna è legata al raccolto, alla mietitura, ma il suo messaggio è molto diverso da quello della Luna di luglio. Annuncia la maturazione dei cereali. Questo è importante per la strega perché nel suo nucleo, il cereale serba i misteri e i cicli di vita, morta e rinascita. Questi seme  è il prodotto del cereale primigenio. Eppure questa vita si rinnova ogni anno per offrire la propria energia e nutrire il nostro corpo. Vi sono poche cose sulla Terra più antiche o potenti.
Quando si celebra questa Luna, bisogna ricordare che abbiamo molto in comune con i cereali. Entrambi discendiamo dalla prima coppia di esseri umani, e il loro sangue scorre ancora nelle nostre vene. Ci sostiene e ci da energia. Ci dona la vita. Ricordiamo anche che tutti noi – individualmente o collettivamente – siamo il prodotto di questa antica e fertile forza vitale. E che anche se il lignaggio individuale svolge un ruolo nelle nostre identità personali, siamo tutti collegati l’uno all’altro, e legati per l’eternità. In altre parole, ciascuno di noi forma un anello nella catena della vita eterna

Per celebrare questo esbat è consigliabile indossare abiti di colore giallo oro , marrone chiaro e marrone scuro per onorare il raccolto dei cereali. Le candele da usare sono giallo oro. L’altare va decorato con festoni di carta colorata, fotografie e oggetti di antenati, fasci di spighe o altri cereali di stagione.
Per il banchetto andrebbero servite biscotti di farina d’avena o pane dolce e bevande a base di malto – alcoliche o analcoliche

Settembre – La Luna del Vino o della Vendemmia

Questa Luna è chiamata del Vino o della Vendemmia perché si fa piena durante il periodo della vendemmia. Dato che il vino altera la coscienza, gli antichi credevano che avesse il potere di metterli in contato con il Sé Divino e la sua saggezza. Per questo motivo, la Luna della Vendemmia è una celebrazione dello spirito. In quanto tale, questa Luna è propizia per stare in silenzio, rilassare il corpo e lasciare che lo spirito abbia il sopravento. Prestando attenzione alla saggezza che vive dentro di noi.

Per festeggiare si indossano abiti di colore porpora e lavanda per invocare la saggezza e creare l’atmosfera giusta per chiedere l’aiuto del Sé Divino.  Le candele da usare sono color porpora o lavanda. L’altare va adornato con piante e frutta di stagione. Per il banchetto si possono servire cracker di farina integrale di frumento con burro di arachidi e succo d’uva

Ottobre – La Luna Rossa
Questa Luna viene chiamata cosi perché diventa piena nel periodo in cui si apre la stagione della caccia. Se nell’antichità la caccia era necessaria per soddisfare i fabbisogni alimentari della famiglia, oggi non è più cosi. Tuttavia, per molte persone è ancora un rituale sacri. Come cacciatori, ci assumiamo la piena responsabilità della vita che raccogliamo. Non solo consumiamo la carne, ma – proprio come i nostri antenati prima di noi – utilizziamo immediatamente tutti gli altri doni dell’animale, conferendogli un’immortalità che altrimenti non avrebbe.
Durante questa Luna, bisogna ringraziare gli animali che hanno dato la loro vita perché la nostra possa continuare. E non dimentichiamo il mondo vegetale, perché ogni volta che cogliamo un frutto o consumiamo un verdura è una vita che viene interrotta.
Per festeggiare vanno indossati abiti che abbiano le sfumature del rosso per celebrare l’esistenza che si è sacrificata per consentirci di vivere-
Le candele da usare sono rosse. L’altare va decorato con foto di animali, foglie autunnali, granoturco, mele e zucche.
Per il banchetto vanno servite succo di mele rosso o vino rosso e biscotti allo zenzero.
Novembre – La Luna della Neve

Questa Luna indica che il caldo e la luce ormai sono in declino, e annuncia l’arrivo dei mesi più bui dell’anno. Madre Terra sbadiglia e si stira. E’ stanca dopo tanto piantare, crescere e raccogliere, e si prepara a un lungo e ben meritato riposo, e con lei tutta la Natura. Persino la neve fa la sua parte. La ricopre con i suoi fiocchi, fornendo una coltre protettiva che rende confortevole il suo riposo e la protegge dai rigori dell’inverno.
Anche noi cominciamo a rallentare i nostri ritmi. Con la Terra a riposo, trascorriamo più tempo in casa. Portiamo a termine i progetti e chiudiamo questioni lasciati in sospeso. Ci rilassiamo e riordiniamo le idee. Riflettiamo sulla benevolenza della Terra e sull’abbondanza che condivide con noi. Facciamo il riepilogo di tutti gli aspetti positivi che caratterizzano la nostra vita, ed esprimiamo la nostra gratitudine perché ci rendiamo conto che sono molti.

Si celebra indossando abiti di colore nero, porpora, blu marino e altri colori scuri per onorare il riposo della Terra. Le candele sono di colore porpora . L’altare va decorato con cipolle, aglio e altre verdure che crescono sottoterra.

La Luna della Tempesta – Luna Blu
Quando la Luna della Tempesta si fa piena, onoriamo le silenziose bufere invernali

 

 

Plenilunio ogni 28 giorni

La strega si identifica con la luna. E’ in grado di sfruttare le sue energie, sia quando essa è piena o nera. Nella luna vede il  volto sacro della Madre. Utilizza il plenilunio per tutti i rituali destinati ad attrarre e il novilunio per bandire e scacciare

 

Il rito di luna piena

Eseguitelo di notte, di fronte alla Luna se possibile. E’ opportuno che sul altare siano presenti per questo rituale falci di Luna, fiori bianchi, argento, ed altri simboli lunari. Si può mettere anche una sfera di cristallo di quarzo.  

 

 

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