Filosofia |
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La mitologia e la cosmologia della Stregoneria sono radicati nel
intuizione che tutte le cose sono come dei vortici d'energia, delle
forze in continuo movimento, simili al flusso incessante delle
correnti marine. La realtà, a prima vista, sembra costituita
da elementi fissi, che sono collocati a loro volta all'interno
di una concezione lineare del tempo; ma essa invece è un
campo d'energie che si cristallizzano temporaneamente in forme
stabilite. Con il passare del tempo questi elementi si dissolvono,
per fondersi poi in nuove forme. Questa visione dell'universo come
un'interazione d'energie in movimento – che concorda in modo sorprendente
con la fisica moderna – è il prodotto di una percezione
molto particolare della realtà. La coscienza ordinaria vede
il mondo come un'entità immobile, si concentra su una cosa
alla volta, dopo averla isolata dell'ambiente circostante. Gli
aspetti magici e psichici della Stregoneria hanno lo scopo di risvegliare
la visione stellare e di esercitarla per far si che diventi uno
strumento utile. La coscienza ordinaria è molto stimata
nella Stregoneria, ma le Streghe sono ben consci dei suoi limiti. |
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La Stregoneria non rappresenta il Vero, cosi come non rappresenta
il Gusto. Non è una religione per tutti e non se ne devono
accettare le regole e gli insegnamenti sforzandosi ad adeguarsi
ad essa. Durante il percorso può capitare di accorgersi
di non condividerne il pensiero. Ciò non vuol dire che si è un
errore, forse semplicemente bisogna cercare di aprire maggiormente
il proprio cuore per permettere agli Dei di aiutarci e capire.
Vivere bene con noi stessi e con gli altri significa riuscire ad
ottenere il meglio della vita senza inganni o sotterfugi, lavorando
molto su di sé e apprendendo il proprio ruolo nell'Universo.
Questo percorso include una profonda analisi e un attento studio
di noi stessi che può risultare complesso e a volte perfino
fastidioso, in quanto implica la presa di coscienza della nostra
natura e dei nostri difetti.
Le Streghe venerano la Dea e il Dio. Loro ritengono che la religione occidentale non sia equilibrata. Di solito ci si riferisce alla divinità chiamandola Dio – in opposizione a Dea. Dio Padre è il termine comunemente usato. |
Nella Stregoneria la natura è considerata coma manifestazione del divino e in tal senso sostengono che una divinità maschile venerata senza la sua controparte femminile e , nella migliore delle ipotesi, solo in parte efficace. Se la natura è una manifestazione del divino, allora anche questo si manifesta in forme maschili e femminile. La Stregoneria è in armonia con gli antichi principi religiosi e pratiche di culto. La Terra viene rispettata come manifestazione della Dea e del Dio, e la natura significa tutti i processi e le meraviglie della Terra che vengono messi in pericolo dagli esseri umani. Poiché la natura e il nostro pianeta sono connessi alla Dea e al Dio, entrambi sono sacri. La Terra è un organismo vivente, un dono offerto direttamente dagli Dei. La reincarnazione è un antico insegnamento che la maggior parte dei Wiccan accetta come dato di fatto . Fondamentalmente, la reincarnazione è la dottrina della rinascita, il ciclo di continue incarnazioni in forma umana che consente all'anima, asessuata ed eterna, di evolvere. La Wicca non svolge opera di proselitismo. La Dea e il Dio non sono divinità gelose e i Wiccan non li temono e neppure sono soggiogati. Non vi sono missionari, ne “testimoni” né tantomeno gruppi incaricati di reclutare nuovi fedeli. |